Martedì 21 aprile, presso i Salesiani Don Bosco di Arese, si è svolto un incontro di riflessione dedicato a un tema di grande attualità: quale futuro tra cambiamenti, cura del pianeta e modello economico-sociale, a dieci anni dalla pubblicazione della Laudato si’.
Il momento ha preso avvio dal racconto della creazione nel libro della Genesi, mettendo al centro il ruolo dell’uomo, creato a immagine e somiglianza di Dio. Un richiamo forte alla responsabilità affidata a ciascuno: coltivare e custodire.
Coltivare, innanzitutto, le relazioni, riscoprendo la propria dimensione di figli e quindi di fratelli, costruendo legami autentici e solidali. Custodire, invece, il creato, affinché anche le generazioni future possano abitare un mondo capace di offrire opportunità, bellezza e senso.
Gli interventi dei relatori hanno arricchito il confronto con prospettive diverse ma complementari. L’economista Elsa Fornero ha offerto uno sguardo sul modello economico e sulle sfide contemporanee, mentre Don Francesco Agostani ha guidato una riflessione sul valore spirituale della cura e della responsabilità. Infine, Agostino Cullati delle ACLI Milanesi ha sottolineato l’importanza dell’impegno sociale e comunitario.
L’incontro ha evidenziato come il futuro non possa essere costruito su logiche esclusivamente competitive, ma richieda un cambio di prospettiva: relazioni fraterne, attenzione all’ambiente e responsabilità condivisa.
Un’occasione preziosa per fermarsi a riflettere e rinnovare l’impegno verso una società più giusta, sostenibile e umana, nello spirito della Laudato si’.



