Quando una grande scrittrice rilegge il mistero di Gesù!
Cari fratelli e sorelle, la nostra Comunità Pastorale dei Santi Pietro e Paolo di Arese ha organizzato una serata di formazione tenuta da Don Paolo Alliata in preparazione della settimana autentica lunedì 23 marzo alle ore 21 nella sala Peppino Lodigiani del Centro Salesiana di Arese. Lo scopo di questa serata di formazione era la continuità della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani organizzato sempre ad Arese per il Decanato di Bollate.
La serata ha iniziato con un saluto di benvenuto di don Jean-Claude Ngoy, sdb e una presentazione di Adriana sul tema della formazione e di don Paolo.
Don Paolo Alliata ci ha suggerito tre spunti: illusione e realtà, lo straniero che viene da lontano e il punto di convergenza: l’arte di Babette. Nel primo aspetto, don Paolo ha spiegato l’illusione e la realtà dicendo che ciò che è terreno è illusorio? Ciò che i cinque sensi raccontano è da accogliere con gratitudine o con diffidenza? La materia è amica o è pericolosa? Sussurra di Dio o ne allontana? Nel secondo aspetto, lo straniero, che viene da lontano, da un mondo lontano, da oltre, per portare qualcosa di sorprendente, per portare linfa vitale e riavviare una circolazione bloccata. Nel terzo aspetto, si tratta del punto di convergenza: l’arte de Babette. Qui si tratta di un riscatto delle cose; di imparare ad accogliere il dono con una determinazione poderosa a chiedere di poter diventare una donna che dona, e non soltanto che riceve; il dono gratuito, perché il donatore non si impone, ci si nasconde e ci si racconta dentro; un dono che sovrabbonda: il tema del dono sovrabbondante, della grazia sorprendente, è al centro del discorso che il generale Loewenhielm tiene a conclusione della cena; il dono che scioglie le rigidezze, che genera vita, che diventa sorgente di gioia condivisa; il dono come arte.
In conclusione, don Paolo ha lasciato questa frase: l’amore rende capaci di mettere in gioco il proprio meglio. E ci rende solidi, solidissimi: quando trovi il modo di offrire il meglio di te, sei radicato nella vita.
Erano presenti più di 60 partecipanti venuti dai paesi vicini di Arese. Tutti hanno ringraziato don Paolo per la sua bellissima comunicazione e abbiamo concluso con una buona notte di don Jean-Claude Ngoy, sdb con un augurio di entrare preparati nella settimana autentica con questa serata di formazione e aggiornamento.
Don Jean-Claude Ngoy, sdb.



